XPScene, Dreamscene ora anche su Windows XP
6 Dec 08Windows DreamScene è una delle features contenute nei cosidetti Extras di Windows Vista Ultimate. Grazie a questa tecnologia introdotta con l’uscita dell’ultimo sistema operativo “made in Redmond” è possibile usare dei video come sfondo per il nostro desktop.
Microsoft ha gia rilasciato nei mesi scorsi una serie di questi video utilizzabili con DreamScene ma è possibile anche usare dei video girati da noi stessi, basta che abbiano determinati requisiti, come ad esempio il formato di compressione, che dev’essere wmv (Windows Media Video) ed MPG
DreamScene quindi, come abbiamo detto, è disponibile solo per Windows Vista Ultimate. Come fare allora per avere DreamScene anche su Windows XP? Facile, con XPScene in tre semplici passaggi.

XPScene è un’applicazione portatile che può essere eseguita su qualsiasi PC senza dover installarla; funziona semplicemente creando un file html che incorpora Windows Media Player. Vediamo come fare:
- selezioniamo il video che vogliamo utilizzare come sfondo del desktop direttamente dal nostro hard disk. Sono supportati i formati AVI, MPG e WMV. Potete anche scegliere il ridimensionamento del video per mantenere le proporzioni originali o adattare il video al desktop.
- scegliamo la cartella dove verrà salvato il file html che il programma creerà
- avviamo la conversione.
Una volta ultimati questi tre step è possibile inserire il video come sfondo, ecco in che modo…
- apriamo le Proprietà dello schermo, dal Pannello di controllo o cliccando col tasto destro del mouse sul desktop e dal menù Proprietà, selezioniamo la scheda Desktop , clicchiamo su Sfoglia, andando a cercare il file html appena creato nella cartella scelta da noi, selezioniamolo, diamo OK e il gioco è fatto.
Ovviamente l’utilizzo di questo metodo, come anche lo stesso Dreamscene, ha un consumo di risorse abbastanza elevato, quindi se avete un pc datato o comunque non di fascia alta vi sconsiglio di provarlo.
Link: XPScene







DnaX:
VLC lo fa da molto tempo e la riproduzione