Un add-on per Firefox simula la censura cinese
Spesso abbiamo parlato delle forme di censura applicate dal Governo cinese sia alla stampa tradizionale che ad internet. Ne abbiamo parlato sopratutto durante i Giochi Olimpici di Pechino , quando era stata applicata e poi rimossa la censura alla connessione internet dei giornalisti di altri paesi.
La Cina non è l’unica ad applicare la censura, ad esempio anche Cuba o l’Iran, tanto per citare i casi più conosciuti, la applicano. Su Punto informatico, si legge oggi in un articolo di un add-on per Firefox che ci permette di provare in prima persona l’esperienza di navigazione di un cittadino cinese, comodamente seduti a casa nostra.L’add-on, chiamato China Channel e sviluppato da Aram Bartholl, Evan Roth e Tobias Leingruber, è installabile nella versione inglese di Firefox ed è basato sull’add-on SwitchProxy Tool; non fa altro che farci passare attraverso un proxy che ci fornisce un indirizzo IP cinese, facendoci diventare, agli occhi della censura, dei cittadini cinesi.
L’iniziativa dei tre sviluppatori non è di certo finalizzata a farci semplicemente provare quest’esperienza, ma a sensibilizzare tutti riguardo la privazione di libertà dei cittadini cinesi. Passo successivo e più importante sarà, come scrive Punto Informatico, quello di fornire ai cittadini della rete cinese degli strumenti per partecipare alla società civile connessa e per esercitare la libertà di espressione e la libertà di informarsi attingendo a risorse inaccessibili in Cina.
Parole come democrazia, o ricerche che riguardano ad esempio la strage e le proteste di piazza Tienanmen, faranno comparire una schermata con l’eloquente frase: Connection Interrupted!
L’imponente macchina della censura cinese blocca la bellezza del 30% della rete mondiale
[...] occhi della censura, dei cittadini cinesi. [There is a video that cannot be displayed in this feed. Visit the blog entry to see the video.] L’iniziativa dei tre sviluppatori non
MR:
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