Un paio di giorni fa Google ha messo online all’interno di Google Code una sezione dedicata al nuovo progetto OpenSocial: si tratta di una serie di API che permetteranno di realizzare applicazioni sociali, sfruttando i dati messi a disposizione da numerosi siti web.
Attualmente tra i servizi che hanno aderito ad OpenSocial figurano: Engage.com, hi5, MySpace, Ning, Oracle, orkut, Salesforce.com, Six Apart, Tianji, Viadeo, XING e Plaxo.
La notizia interessante è che uno sviluppatore, theharmonyguy, dichiara di aver hackerato “RockYouâ€, (la prima applicazione che sfrutta la piattaforma OpenSocial di Google) sul sito Plaxo a 45 minuti dal lancio: nello specifico avrebbe aggiunto alcune emoticon al profilo di McCrea (vice-presidente marketing di Plaxo).







