Tagatum è un nuovo interessante strumento di ricerca innovativo, basato su coppie di tag. Ma vediamo meglio come funziona. Tagatum, attraverso degli spider, legge i contenuti dei blog, estrae i tag e li abbina in coppie calcolando quelli che sono utilizzati più spesso insieme. Ecco un esempio fatto dagli sviluppatori per capire come funziona Tagatum: se sul post di un blog sono presenti i seguenti tags: “The Beatles”, “musica” e “la più grande band” lo spider provvederà a creare tre coppie ossia:
musica – The Beatles The Beatles – la più grande band musica – la più grande band
TinEye è un motore di ricerca con il quale è possibile trovare immagini sul web, ma a differenza dei soliti motori nei quali bisogna inserire un testo da ricercare, TinEye utilizza come query un immagine. Google non lo fa, almeno per ora!
Se avete fretta di capire come funziona eccovi un video dimostrativo.
Servizio che aggrega video musicali da Youtube o siti simili, facile interfaccia di navigazione e veloce.
E’ possibile ricercare files audio e video dei nostri artisti preferiti, creare, condividere e riprodurre le playlist per poterle riascoltare direttamente online
Lanciato ufficialmente il 5 maggio Middio è un motore di ricerca di video musicali presenti in YouTube, permette l’integrazione dei video sul proprio sito web. E’ inoltre presente una top 100 dei video più visti.
Ancora in versione beta, Aggrega permette di inserire i video musicali, votarli e commentarli, creare, salvare o condividere le vostre playlist per genere o nome artista: questo servizio è simile a Pandora ma per i video musicali.
E’ il servizio di ricerca video ideato da Yahoo!, ottimo in termini di tempo ed efficienza rispetto agli strumenti proposti dalla concorrenza. Con la semplicità di una normale ricerca nel crawler ”Yahoo! Video Search” fornisce numerosi risultati riconoscendone i formati Avi, Mpeg, Real, ecc. Un utile e potente strumento a disposizione gratuitamente degli utenti, per cercare e vedere svariati filmati di ogni tipo.
Leggo con molto interesse l ennesimo articolo di Shari Turow, che sarà presente al SeS di Toronto fra pochi giorni (il 12 e il 13 giugno), nel quale l autrice confronta la realtà SEO americana con quella europea, meravigliandosi di come nel vecchio continente ci siano alcuni “falsi miti†legati al mondo della promozione sui motori di ricerca.
Non parlerò della differenza del Ses italiano rispetto a quello Usa visto che già su molti blog è stata discussa l edizione italiana 2007. Mi limito a riportare (e commentare) quello che sostiene l autrice.
Wikipedia è un progetto aperto nel quale tutti gli utenti della rete possono contribuire inserendo o modificando delle voci dell enciclopedia.
Sebbene goda di un ampia considerazione nel Web, non è da considerarsi una fonte di saggezza per antonomasia, paragonabile alle grandi enciclopedie cartacee. Sergio Maistrello ne “La parte abitata della rete†la descrive come un nodo all interno di una rete costantemente creativa,[…] uno strumento di primo contatto con materie di cui si ha poca dimestichezza.
Visto il grande successo dell iniziativa, il sito di Wikipedia in breve tempo si è imposto nel Web come sito ad alto trust, ovvero che gode di grande credibilità e fiducia da parte dell utenza del web. Per questa ragione i suoi contenuti sono ben posizionati nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca e l enciclopedia è diventata un punto di riferimento strategico per la popolazione di internet.
La presenza costante nei risultati, inoltre, potrebbe innescare una sorta di cambio di prospettiva nella ricerca di informazioni nella rete: il fenomeno si manifesta in modo particolare nei casi in cui non si ha una grande conoscenza della materia oggetto della ricerca. Solitamente l utente utilizza il motore inserendo una keyword generica per poter ottenere maggiori informazioni sull argomento in generale.
Appena entrati in questo nuovo anno qualcuno lo aveva saggiamente previsto e condiviso: il 2007 è l anno delle metriche. E chi se non la “grande G†(Google) poteva muoversi in questa direzione? Come si sarà appreso, dalle notizie di qualche giorno fa, è stato lanciato, per ora solo negli Stati Uniti, Google Hot Trends, un nuovo servizio che consente di monitorare quali sono le richieste nella ricerca che crescono più rapidamente (e fare quindi osservazioni). Viene fornito un elenco, aggiornato più volte nel corso della giornata, delle 100 ricerche più popolari del momento, sulla base dei dati provenienti dalle query poste ai server di Google.
Octopart è un servizio creato da due studenti che permette di cercare e comparare i prezzi di diversi componenti elettronici e relativi datasheets. Octopart è particolarmente interessante perché la sintassi di ricerca, oltre a consentire la ricerca per codice del componente, permette anche l’uso di parole generiche.