Si tratta di un gioco in flash come non se ne vedevano da un pezzo. E un gioco di avventure, stile Monkey Island, tutto realizzato in flash, giocabile sia online che scaricando il client in locale. L ambientazione è molto carina, e zeppa di citazioni a tutti i vecchi adventures… e per di più di creazione italiana.
A postare una news a tale orario, ce ne vuole di lucidità e voglia.
Ho scoperto però un nuovissimo, stranissimo e innovativo modo per navigare il web.
Il suo nome è Swarm.
Come è possibile vedere, il tutto funziona così:
accedo a questo “Swarm” e piano piano compaiono delle thumbmails
di 100 siti.
Di seguito una screenshoot di come si presenta il tutto:
Zwok è il nuovo fantastico webgame dove 2 squadre – Team Blooz e Team Grienz – si danno battaglia l’una contro l’altra in combattimenti a turni. Ogni giocatore ha a disposizione 10 secondi in cui può fare piccoli spostamenti e scegliere velocemente quale arma utilizzare. Alla fine del round, dopo che tutti hanno calibrato il proprio tiro, puoi accomodarti e osservare la tua squadra che scatena l’inferno! La squadra che rimane in piedi fino alla fine vince.
Vi segnalo un interessante guida interattiva rilasciata dalla famosa agenzia di stampa Reuters.
All’interno di essa potrete trovare tutte le notizie in tempo reale delle partite che si disputeranno durante i mondiali di germania 2006, le statistiche delle varie squadre e tutta la storia dei precedenti mondiali e non solo.
Ecco un piccolo lavoretto che avevo fatto tempo fa in flash e che ancora sta ai vertici delle classifiche su Flashkit[kml_flashembed movie="/wp-content/uploads/2005/12/House-Giuseppe-8824.swf" height="250" width="400" /]
Il nome di queste Font, Pixel o Bitmap, deriva dal fatto che sono costruite sui pixel, in modo da renderle leggibili e piacevoli anche a dimensioni molto ridotte. Questo a dispetto delle Font in Flash: infatti sembrano non essere soggette all’antialias. Questi caratteri non presentano curve, al contrario degli altri caratteri, il che permette di tracciare i contorni in maniera precisa e dettagliata, molto geometrica, evitando gli sgradevoli effetti di sfocatura.
I pixel fonts sono dei caratteri costruiti a partire dai pixel. Ciò permette di impiegare questi fonts anche a dimensioni ridotte (alle quali un tradizionale font risulterebbe soltanto una confusa sequenza di segni illeggibili), preservandone la leggibilità.

Google ha deciso di ricoprire uno dei settori in cui ancora non aveva messo piede, le statistiche. E come al solito lo fa a suo modo! Naturalmente gratuitamente ma soprattutto tenendo poco conto di quanto fin’ora presente nel web, realizzando un sistema originale e strapieno di contenuti e dati interessanti. Il tutto curato sotto una veste grafico strutturale, sin dal primo momento, semplice da navigare nonostante l’immensa mole di informazioni da cui siamo “bombardati”.