Come tutti saprete, il 10 settembre è stato avviato il più grande e ambizioso esperimento scientifico che l’uomo abbia mai realizzato ossia quello dell’LHC del CERN a Ginevra, l’acceleratore di particelle più grande del mondo. Lo scopo è quello di cercare di capire l’origine dell’universo attraverso l’analisi dell’infinitamente piccolo (le particelle elementari), cercando di ricrearne artificialmente le condizioni iniziali. A differenza del LEP, l’LHC non accelererà elettroni, ma protoni, che hanno una massa 2000 volte maggiore.
I protoni, scontrandosi, libereranno le particelle elementari della materia che saranno così analizzate alla ricerca del Bosone di Higgs, l’unica particella del cosidetto “modello Standard” che non è stata ancora osservata e il Pentaquark.
Questo esperimento produrrà una quantità di dati enorme (circa 15 petabyte all’anno) , gestibile dal CERN, ma solo in lunghi periodi. E’ per questo che è stato ideato il progetto LHC@home, che sfrutta il calcolo distribuito per elaborare, grazie ai computer di tutti coloro che li metteranno a disposizione, questa enorme mole di dati. Ma vediamo meglio come funziona e come fare per partecipare.
I protoni, scontrandosi, libereranno le particelle elementari della materia che saranno così analizzate alla ricerca del Bosone di Higgs, l’unica particella del cosidetto “modello Standard” che non è stata ancora osservata e il Pentaquark.
Questo esperimento produrrà una quantità di dati enorme (circa 15 petabyte all’anno) , gestibile dal CERN, ma solo in lunghi periodi. E’ per questo che è stato ideato il progetto LHC@home, che sfrutta il calcolo distribuito per elaborare, grazie ai computer di tutti coloro che li metteranno a disposizione, questa enorme mole di dati. Ma vediamo meglio come funziona e come fare per partecipare.







