Spesso abbiamo parlato delle forme di censura applicate dal Governo cinese sia alla stampa tradizionale che ad internet. Ne abbiamo parlato sopratutto durante i Giochi Olimpici di Pechino , quando era stata applicata e poi rimossa la censura alla connessione internet dei giornalisti di altri paesi.
La Cina non è l’unica ad applicare la censura, ad esempio anche Cuba o l’Iran, tanto per citare i casi più conosciuti, la applicano. Su Punto informatico, si legge oggi in un articolo di un add-on per Firefox che ci permette di provare in prima persona l’esperienza di navigazione di un cittadino cinese, comodamente seduti a casa nostra.L’add-on, chiamato China Channel e sviluppato da Aram Bartholl, Evan Roth e Tobias Leingruber, è installabile nella versione inglese di Firefox ed è basato sull’add-on SwitchProxy Tool; non fa altro che farci passare attraverso un proxy che ci fornisce un indirizzo IP cinese, facendoci diventare, agli occhi della censura, dei cittadini cinesi.








