Sono passati 10 anni dalla nascita del motore di ricerca più utilizzato al mondo. Sono cambiate molte cose da allora, l’informatica e sopratutto il web hanno subito trasformazioni che allora nessuno avrebbe immaginato. Oggi facciamo di tutto su internet, preleviamo denaro, ci informiamo, socializziamo, conversiamo con persone che, senza questo mezzo, mai avremmo conosciuto. Pezzi della nostra vita ormai sono su internet, le nostre foto, i filmati, le conversazioni, la posta; internet non si limita più ad essere uno strumento ma un luogo virtuale dove passiamo parte della nostra vita. Se tutto questo è cambiato così profondamente è anche merito di Google, che ha permesso uno sviluppo così enorme della rete.
E pensare che tutto iniziò in un garage, dove alcuni amici misero in piedi un’idea che sarebbe diventata da lì a poco una delle più importanti della storia.
L’iniziativa è nuova e molto interessante. Di cosa si tratta? Semplice,un web live show prodotto per conto di Cisco che in 5 giorni, dal 22 al 26 Settembre, di diretta streaming via web ci permetterà di seguire la vita quotidiana di 5 ragazzi con passioni diverse e provenienti da aree geografiche differenti con lo scopo di mostrare i benefici di un uso quotidiano della rete. I ragazzi, Andrea Delogu,Luca Conti, Eliana Venier, Sebastiano Vitale e Thelma, saranno inpegnati in una serie di attività divertenti e allo stesso tempo serie, ci sveleranno i trucchi della rete e discuteranno, con tutti coloro che vorranno partecipare via web ,di argomenti sociali ma anche personali.
Se siete nel webdesign sicuramente saprete che uno degli aspetti più importanti e noiosi è far funzionare il vostro sito correttamente sui diversi browser.
Il browser che ci farà perdere più tempo, a mio parere, è Internet Explorer: non solo ogni versione ha una sua resa differente ma ad esempio avendo installato la versione 7 su Windows Vista non è possibile installare le versioni precedenti. A questo punto cosa fare?
Abbiamo già parlato di browsershot, un servizio online che crea lo screenshot del vostro sito sui diversi browser, ma dover ricreare nuovi screenshot ad ongi modificata fa perdere troppo tempo e comunque non è lo stesso che testare su un browser.
Un altra soluzione che usavo era quella di installare una macchina virtuale con le immagini fornite da Microsoft, ma hanno un loro periodo di scadenza e comunuqe sono pesanti da scaricare.
Xbox Media Center, è da oggi disponibile per computer. E’ multipiattaforma ed è quindi utilizzabile su Windows, Osx, Linux e Xbox. Per chi ancora non lo conoscesse, XBMC è un programma opersource nato come centro multimediale per la console di Microsoft.
La grafica è molto gradevole e su Mac c’è il supporto alle playlist di iTunes e le librerie di iPhoto. Oltre a riprodurre musica, film e visualizzare foto, XBMC permette anche di consultare il meteo. Ultima, ma non meno importante, è la possibilità di utilizzare questo ottimo programma in versione live, da una pendrive USB o da CD, anche se nel vostro computer non è installato alcun sistema operativo.
La prossima release del browser di Mozzilla, Firefox 3.1, introdurrà la visualizzazione delle anteprime delle schede aperte sul browser con la combinazione di tasti Ctrl+Tab.
Il plugin di cui vi parlo oggi è un evoluzione di questa funzionalità e permette proprio lo switch delle schede di Firefox ma con 5 diversi punti di vista disponibili.
Come avevamo nnunciato in un precedente articolo, la prossima release di WordPress, la 2.7, è prevista per il mese di Novembre e introdurrà alcune novità tra le quali una nuova interfaccia, organizzata in modo differente da quella attuale: al posto delle schede che si trovano attualmente in alto, verrà introdotta a sinistra una sidebar con un menu ad albero, contenente sezioni e sottosezioni che sarà consultabile senza lasciare la pagina corrente sulla quale stiamo lavorando.
Come saprete tra i tanti servizi che offre Google, ci sono i cosidetti Strumenti per Webmaster, che permettono di eseguire varie operazioni come l’invio della sitemap del proprio sito a Google, il controllo delle statistiche, e una serie di altre operazioni per ottimizzare l’indicizzazione del nostro sito.
Molti però non sanno come utilizzare questi ottimi strumenti, ed è per questo che Google ha realizzato 6 videotutorial il cui scopo è quello di spiegarne le basi e come utilizzarli al meglio per ottenere ottimi risultati.
Come ci spiegano sullo stesso blog di Google,l’idea è nata raccogliendo i dubbi e gli argomenti discussi nel Gruppo di Assistenza Webmaster e riflettendo sul fatto che, in certi casi, è più facile spiegare un concetto usando le immagini invece delle parole scritte. Ecco il primo che spiega come cominicare, registrarsi e verificare il proprio sito.
Dopo il rilascio del nuovo browser di Google, gli sviluppatori di tutto il mondo stanno dando vita ad una miriade di software più o meno utili per portare Chrome su altre piattaforme diverse da Windows o integrare funzioni di cui ancora non è provvisto. Tra questi vi è Google Chrome Backup, un comodissimo tools per creare e ripristinare i backup di Chrome. Una delle caratteristiche del browser di Google sono i profili utente.
Dropbox è un nuovo servizio di storage online diverso dal solito. Fino a pochi giorni fa era in beta privata, dall’11 Settembre è invece in beta pubblica e quindi utilizzabile da tutti coloro che volessero provarlo.
Dropbox offre gratuitamente 2GB di spazio online che è possibile aumentare fino a 50GB con 9.99$ al mese o 99.99$ annuali. E’ fornito di un apposito client per il download e l’upoload dei file disponibile per Windows, Mac e Linux, dettaglio importante che lo differenzia da molti altri servizi simili.
Esistono diversi siti con i quali è possibile conoscere le prestazioni della nostra connessione internet. Uno dei miei preferiti è Speed.io: si tratta di un applicazione web che oltre a misurare l’effettia velocità di download e upload esegue altre misurazioni, come il numero di connessioni al minuto e la media dei tempi di ping.
Oltre a mostrarvi il vostro provider e l’indirizzo ip a fine test comparirà una valutazione per ogni valore: sarà possibile condividere il risultato sia come testo che come immagine: ecco la mia…
Come tutti saprete, il 10 settembre è stato avviato il più grande e ambizioso esperimento scientifico che l’uomo abbia mai realizzato ossia quello dell’LHC del CERN a Ginevra, l’acceleratore di particelle più grande del mondo. Lo scopo è quello di cercare di capire l’origine dell’universo attraverso l’analisi dell’infinitamente piccolo (le particelle elementari), cercando di ricrearne artificialmente le condizioni iniziali. A differenza del LEP, l’LHC non accelererà elettroni, ma protoni, che hanno una massa 2000 volte maggiore.
I protoni, scontrandosi, libereranno le particelle elementari della materia che saranno così analizzate alla ricerca del Bosone di Higgs, l’unica particella del cosidetto “modello Standard” che non è stata ancora osservata e il Pentaquark.
Questo esperimento produrrà una quantità di dati enorme (circa 15 petabyte all’anno) , gestibile dal CERN, ma solo in lunghi periodi. E’ per questo che è stato ideato il progetto LHC@home, che sfrutta il calcolo distribuito per elaborare, grazie ai computer di tutti coloro che li metteranno a disposizione, questa enorme mole di dati. Ma vediamo meglio come funziona e come fare per partecipare.