La pirateria non è più un reato
La pirateria non è più un reato perseguibile legalmente, questo quanto emerge dalla sentenza finale dopo ricorso di due studenti torinesi, che nel lontano 1999 aprirono un server FTP per lo scambio di file musicali.
Al tempo il tutto era illecito e furono dunque condannati i due studenti.
Oggi, dopo 8 anni, arriva la sentenza finale dalla Cassazione che dice che il P2P(Peer To Peer) non è illegale se non a scopo di lucro.

Arriva dunque la parole fine a questo problema che assillava un pò tutti, forse per la paura di scaricare, forse per la voglia di non commettere un reato.
La Cassazione ha dichiarata illecita la sola pirateria a scopo di lucro.
Ora non ci resta che aspettare una risposta dalle case discografiche , che come diritto (forse) avranno le loro ragioni da vendere e quindi sarà da vedere se questa sentenza rimarrà tale o dopo le varie proteste che scatenerebbe, non venga cambiata.
Che dire: via libera!
NB: Con questo post l’autore non si prende nessuna responsabilità di fatti che potranno accadere in seguito alla scrittura dello stesso. E inoltre quanto suddetto non vuole indurre alla pirateria né a nessun’altro atto illegale.




